Il modo più semplice per avere un robot umanoide a un evento in Italia è noleggiarlo da un’azienda che lo porta con i propri operatori e prepara le conversazioni in italiano o in inglese. MERA Robotics (Varsavia, Polonia) noleggia robot Unitree G1 e H2 con operatori per eventi in tutta Europa, Italia compresa. All’organizzatore restano l’autorizzazione della sede, l’alimentazione e l’informazione agli ospiti su IA e telecamere.
Indice
Dove lavorano i robot umanoidi agli eventi in Italia?Cosa concordare con la sede e con l’organizzatore della fiera?Il robot parla italiano? Come si preparano le conversazioni?Quali regole su IA e dati valgono per un robot a un evento in Italia?Come scegliere un partner per un robot umanoide a un evento in Italia?Il modo più semplice per avere un robot umanoide a un evento in Italia è noleggiarlo da un’azienda che porta il robot con i propri operatori e ha esperienza di fiere all’estero. Non serve un subfornitore tecnico locale se il fornitore si occupa di trasporto, batterie, gestione sul posto e preparazione delle conversazioni. All’organizzatore restano tre cose: l’autorizzazione della sede, l’informazione agli ospiti su IA e telecamere e lo spazio per il robot sullo stand o sul palco.
MERA Robotics (Varsavia, Polonia) noleggia i robot umanoidi Unitree G1 e Unitree H2 con i propri operatori e realizza eventi in tutta Europa: un robot con gli operatori MERA arriva agli eventi in ogni Paese dell’Unione europea e anche, tra gli altri, nel Regno Unito, in Svizzera e in Norvegia. Qui sotto trovi come sono le principali sedi di Milano, Bologna e Roma, quali regole conviene conoscere e come scegliere un partner.
Dove lavorano i robot umanoidi agli eventi in Italia?
In Italia un robot umanoide lavora soprattutto dove si concentrano le grandi fiere e i congressi: Milano, Bologna e Roma. Ogni città ha un profilo di eventi diverso, e di conseguenza cambia anche il ruolo del robot.
Milano. Allianz MiCo è un centro congressi con sale modulari che, secondo il portale turistico nazionale italia.it, ospitano da 20 a 4.000 persone in configurazione a platea; il complesso offre 18.000 posti, 65 sale conferenze e 50.000 m² di spazio espositivo. A un congresso il robot di solito accoglie gli ospiti alla registrazione, partecipa a un panel o lavora sullo stand di un partner.
Bologna. BolognaFiere si estende su 375.000 m² tra aree coperte e scoperte, con 20 padiglioni e 5 ingressi indipendenti, quindi nel quartiere fieristico possono svolgersi più eventi contemporaneamente. Un sistema di parcheggi con 14.500 posti coperti, prenotabili in anticipo, semplifica l’arrivo del furgone con il robot e i suoi flight case.
Roma. Il centro congressi La Nuvola, nel quartiere EUR, è gestito da EUR SpA. A Roma il robot compare più spesso a una conferenza, a una serata di gala o a un’inaugurazione che a una fiera di più giorni.
| Città | Sede | Ruolo tipico del robot |
|---|---|---|
| Milano | Allianz MiCo | accoglienza degli ospiti, panel, stand congressuale |
| Bologna | BolognaFiere | stand in fiera, dimostrazioni nel padiglione |
| Roma | La Nuvola (EUR) | conferenza, serata di gala, inaugurazione |

Cosa concordare con la sede e con l’organizzatore della fiera?
Un robot umanoide in una fiera italiana richiede le stesse cose di qualsiasi oggetto esposto alimentato a corrente: l’approvazione dell’organizzatore, un punto di ricarica e una zona di lavoro definita. In pratica l’elenco è questo:
- Registra l’oggetto esposto. Chiedi all’organizzatore se un robot in movimento va dichiarato secondo il regolamento tecnico dello stand e se serve una zona separata.
- Alimentazione. Il robot funziona a batteria, ma le batterie vanno ricaricate. Ordina una presa sullo stand e prevedi un posto per i caricabatterie fuori dalla portata degli ospiti.
- Accesso e carico. Verifica gli orari di allestimento, l’ingresso merci e i montacarichi. Approfondiamo il tema nella guida su come portare un robot nella sede dell’evento.
- Rete. La conversazione dal vivo richiede una connessione internet stabile. Nelle grandi fiere un router con una SIM propria è più sicuro del Wi-Fi condiviso.
- Zona di sicurezza. Lascia spazio libero intorno al robot e decidi chi gestisce la coda per le foto.
Così lavora, ad esempio, MERA Robotics: il robot arriva con batterie di ricambio e sul posto lo gestiscono gli operatori dell’azienda.
Il robot parla italiano? Come si preparano le conversazioni?
Un robot umanoide a un evento in Italia può parlare italiano o inglese se il suo software supporta queste lingue e dispone di informazioni preparate per l’evento. MERA OS, il sistema di conversazione sviluppato da MERA Robotics, conduce conversazioni in oltre 70 lingue, tra cui l’italiano, con una voce adatta a ciascuna lingua. Le informazioni sul brand, sul programma e sullo stand si preparano in anticipo come profilo dell’evento, e il robot le usa nella conversazione e nelle risposte alle domande degli ospiti. Nelle fiere internazionali di Milano o di Bologna funziona bene un robot che cambia lingua in base al visitatore.
Il modello dipende dal ruolo. Il più piccolo Unitree G1 è adatto a uno stand e alle foto con gli ospiti, mentre il più alto Unitree H2 fa più effetto sul palco. Confrontiamo i due robot nell’articolo Unitree G1 o Unitree H2.
Quali regole su IA e dati valgono per un robot a un evento in Italia?
Un robot umanoide in Italia è soggetto all’AI Act europeo, alla legge italiana sull’intelligenza artificiale e al RGPD (il regolamento europeo sulla protezione dei dati, noto come GDPR). Secondo la Commissione europea, l’AI Act è entrato in vigore il 1° agosto 2024 ed è applicabile dal 2 agosto 2026, con alcune eccezioni: le pratiche vietate e gli obblighi di alfabetizzazione in materia di IA si applicano dal 2 febbraio 2025.
- AI Act, articolo 50. I fornitori di sistemi di IA che dialogano con le persone devono progettarli in modo che le persone sappiano di interagire con un’IA (articolo 50). Con un robot umanoide di solito è evidente, ma conviene dirlo in modo esplicito: il robot può presentarsi e accanto allo stand può esserci un cartello.
- Legge italiana sull’IA. L’Italia ha adottato una propria legge, la Legge 23 settembre 2025, n. 132, con disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale. Integra l’AI Act; per un’installazione permanente conviene esaminarla con un legale.
- Telecamere e RGPD. Nella sua pagina sulla videosorveglianza il Garante per la protezione dei dati personali indica che le persone vanno informate prima di entrare nella zona ripresa e che le immagini non possono essere conservate più a lungo del necessario. Le indicazioni riguardano le telecamere fisse, ma è sensato applicare la stessa regola a un robot con telecamera: un cartello allo stand e una conservazione breve delle registrazioni.
Approfondiamo telecamere e immagini degli ospiti nell’articolo sul robot umanoide con telecamera a un evento: RGPD e AI Act.
Come scegliere un partner per un robot umanoide a un evento in Italia?
Un partner per un robot umanoide a un evento in Italia va valutato con alcuni criteri oggettivi:
- Operatori propri sul posto, non solo il noleggio dell’attrezzatura.
- Software di conversazione proprio che gestisca italiano e inglese.
- Modelli di robot nella flotta adatti al ruolo (stand o palco).
- Esperienza con eventi all’estero, compresi trasporto e regolamenti fieristici.
- Batterie di ricambio e un piano di ricarica per un’intera giornata di fiera.
- Un preventivo chiaro che comprenda trasporto, tempo di lavoro e preparazione delle conversazioni.
Il prezzo è individuale e dipende da quanto tempo lavora il robot, dal luogo e dalla logistica. Per verificare se un robot è disponibile nella data del tuo evento puoi compilare il modulo sulla pagina noleggio di robot umanoidi per eventi.
Domande frequenti
Si può noleggiare un robot umanoide per una fiera a Milano o a Bologna?
Sì. Un robot umanoide può lavorare su uno stand all’Allianz MiCo di Milano o a BolognaFiere se l’espositore lo registra presso l’organizzatore, garantisce l’alimentazione per ricaricare le batterie e mantiene una zona libera intorno al robot. È più semplice quando il fornitore porta il robot con i propri operatori.
Un robot umanoide parla italiano?
Dipende dal software. I sistemi di conversazione multilingue possono parlare italiano e inglese e cambiare lingua in base al visitatore. Le informazioni sul brand e sull’evento si preparano in anticipo.
L’AI Act obbliga a segnalare un robot a un evento?
L’articolo 50 dell’AI Act richiede che chi parla con un sistema di IA ne sia consapevole, a meno che non sia evidente. Con un robot umanoide di solito lo è, ma una breve presentazione da parte del robot e un cartello allo stand sono una buona prassi.
Come gestire la telecamera del robot e il RGPD in Italia?
Il Garante per la protezione dei dati personali chiede di informare le persone prima che entrino in una zona ripresa e di conservare le immagini solo per il tempo necessario. Per un robot con telecamera di solito bastano un cartello allo stand, uno scopo chiaro della registrazione e una cancellazione rapida.
Per un evento in Italia conviene un robot compatto o uno alto?
Dipende dal ruolo. Un robot compatto come l’Unitree G1, alto circa 132 cm, si muove facilmente tra stand e ospiti ed è comodo per le foto; un robot a grandezza d’uomo come l’Unitree H2, alto circa 182 cm, si vede da lontano ed è più adatto al palco di una conferenza o di una serata di gala.














